PROGRAMMA POLITICO

Condividi La Notizia

BASE ITALIA : FONDAMENTI E MANIFESTO  POLITICO  GENNAIO 2016

Movimento Base Italia, nasce dal grande progetto di unire il popolo e restituire al popolo i diritti e la dignità, valori che  sono stati deturpati e svuotati di ogni più elementare significato. Gli scandali, l’incapacità e l’atteggiamento arrogante dei politici di questo ultimo ventennio, hanno completamente disgustato, disorientato e allontanato gli Italiani dalla Politica, rendendoli schiavi di sistemi costruiti attraverso strategie ben precise, capaci di controllare le persone, i popoli, le nazioni, e incidere su qualsiasi forma di vita sociale, culturale,economica e finanziaria.

 

ATTUAZIONE DELLA VERA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA PER IL RIPRISTINO DELLA PERDUTA LEGALITA’

Una Riforma come elaborata dall’Associazione no-profit Italian Excellence in the World, un elaborato nato dai Verbali dei Padri Costituenti per una giustizia già da loro pensata. Una risposta alle gravissime violazioni subite dai Cittadini italiani i quali, attraverso Sentenze e provvedimenti emessi “In Nome del Popolo Italiano”, sono stati e continuano ad essere vittime di Crimini all’Umanità.

Il Popolo riconosciuto dai Padri si trova così ad essere il mandante Giuridico delle violazioni da lui stesso subite, e che non rispondono più all’oggetto del mandato conferito, motivo per cui, si vede costretto a chiederne la Revoca.

Violare i Diritti Costituzionali, della Carta Cedu e delle Carte internazionali sottoscritte dallo Stato, non permette più di essere qualificati quali mandanti di tali Crimini. Un gioco a cui il Popolo dice NO.

Le ripetute condanne impartire dalle Corte di Giustizia Europea di Strasburgo, seguite dalle aperture d’infrazione e, a ricaduta, i milionari risarcimenti a cui siamo costretti , caricando ulteriormente di debiti le casse dello Stato ci legittimano ad una Revoca immediata.

L’elaborato di Italian Excellence in the World, ci illustra una serie di ragioni incontestabili che scaturiscono in una Riforma che avrà il compito di preservare nel cuore le Istituzioni Democratiche gravemente compromesse. Si accenna già nella presente all’istituzione dell’Organo-Osservatorio dei Cittadini sulla Giustizia ad investitura popolare, come descrittoci il 13 Gennaio del 1947 dal Padre Costituente Renzo Laconi e già strutturato e collocato; elezioni dirette dei Giudici su modello Usa, e altro, a Difesa e protezione del Popolo Italiano e della Nazione.

ATTUAZIONE DELLA VERA RIFORMA DELLA P.A.  

Riforma dell’Art. 28 della Costituzione per configurare la totale responsabilità civile per ogni figura decisionale all’interno delle P.A., magistratura compresa.  Meritocrazia al primo posto con promozioni alle qualifiche superiori, non più attraverso titoli, ma per merito dimostrato dal dipendente che sarà incentivato ad offrire idee sul contenimento delle spese.

Una P.A. Azienda Pubblica che risponda alle stesse regole della Aziende Private. Deve terminare la cuccagna. “Più farai risparmiare la tua P.A. è maggiore sarà il riconoscimento ottenuto in qualifica”.

In un apposito sito il dipendente potrà lasciare la propria idea in modo da non subire “copia e incolla” che va a premiare i soliti noti sul lavoro degli altri. I titoli non saranno più fattore discriminante per accedere a cariche dirigenziali. Steve Jobs non possedeva alcuna laurea ed ha creato aziende milionarie. Non abbiamo più necessità di titoli, ma di innamorarci del lavoro e premiare i meritevoli e non i protetti della politica e dei sindacati. Intendiamo sviluppare un servizio Pubblico innovativo attraverso lo strumento del web affinché i colleghi dei Servizi Pubblici nei vari Paesi, possano scambiarsi idee “best practies” utili al miglioramento dei servizi da offrire ai Cittadini e per il contenimento delle spese di gestione. Stimolare il dipendente all’interno della P.A. per dare il meglio di sé affinché il lavoro sia orientato a sviluppare le caratteristiche individuali. Saranno le capacità dimostrate a dettare le regole. Puntiamo sul reale merito non sul figlio del figlio, sulle idee, sulla pratica messa in campo, e non più i titoli. Abolizione immediata dei limiti di età per la partecipazione a concorsi nella P.A. come già espresso con la Direttiva 2000/78/CE del 27 Novembre 2000 dall’Unione Europea e titolo preferenziale per gli  ultra 50 enni.

Riforma della legge elettorale al fine di garantire al corpo elettorale la libera scelta dei rappresentanti da nominare al Governo.  Rivedere in forte ribasso i redditi delle figure dirigenziali e direttive.

DETASSARE I CONSUMI INTERNI VERSO PRODOTTI ITALIANI E ABBATTIMENTO DEI CONTRIBUTI FISCALI PER LE ASSUNZIONI DI LAVORATORI ITALIANI.

Il progetto si attua attraverso un immediato abbattimento dell’iva e dei contributi fiscali in contrapposizione a forti aumenti delle stesse voci per le produzioni provenienti dall’estero e per le assunzioni di personale non italiano. Sanzioni con confisca delle aziende e del patrimonio personale sino al terzo grado di parentela per chi non rispetta la normativa esposta e all’interno utilizza lavoratori non in regola. Concessioni in uso gratuito a 99 anni ad ogni Cittadino italiano regolare, e senza limiti di età, del patrimonio pubblico rurale in disuso, compresi i terreni con il vincolo di abitarvi e renderli produttivi in maniera biologica. Le produzioni dovranno portare la Nazione verso la totale autonomia di fabbisogno alimentare dei prodotti primari quali i  grani e le altre materie prime. Tutele di controlli sulle acque, la grande ricchezza di cui gode la Nazione Italia e che ha nel proprio territorio il più grande acquedotto d’Europa, situato in Puglia che risulta secondo nel mondo.

Sviluppo di progetti che esportino Arte, Storia e Cultura Italiana che, nelle Eccellenze delle sue produzioni ha consacrato la Dieta Mediterranea come patrimonio Unesco da preservare e divulgare nel mondo a rappresentanza di sana e salutare alimentazione.

Concrete politiche di cooperazione internazionale per sostenere le PMI attraverso opportune e necessarie revisioni del sistema fiscale,  creando realtà imprenditoriali satelliti per i grandi Gruppi / eccellenze , a valenza nazionale e internazionale, alimentati dal sostegno finanziario del Governo. Promuovere l’Artigianato locale in prodotti e manifatturiero come nicchia esclusiva del Cuore delle Eccellenze Italiane nel Mondo. Detassare fortemente la produzione interna per promuovere i nostri consumi i quali faranno ripartire l’occupazione.

DIFESA E PROTEZIONE DELLA PATRIA

Ripristinare il servizio militare volontario, senza distinzione di sesso o fede religiosa,  per insegnare ai nostri ragazzi, dopo le deleterie e imposte educazioni permissive, il recupero delle loro responsabilità, del rispetto per l’ordine e la disciplina e l’amore per la propria Patria.

Uno Stato non in grado di far osservare regole di civiltà non è uno Stato che ha a cuore le sue generazioni future. Responsabilizzarli affinché diventino a loro volta guide per i più piccoli nell’insegnamento di appartenenza ad uno Stato Democratico che lavora per il loro futuro, e per intervenire nei loro bisogni non per offrire loro droghe e dipendenze. Vogliamo Soldati al servizio della Nazione e della Civiltà, non delle Guerre. Vogliamo soldati che aiutino le generazioni italiane a crescere sane e robuste. Strutture preposte dove i ragazzi potranno trascorrere le loro vacanze come accade per i centri estivi dove impegnarsi nelle discipline di loro gradimento e allo studio seguiti da personale altamente specializzato. Per chi lo desidera a fine studi potrà decidere di prestare il proprio servizio nell’esercito regolarmente stipendiato. Vogliamo uno Stato che nelle sue Istituzioni segua i nostri ragazzi e non li abbandoni in brutte strade.

Ogni atteggiamento che contrasti con i principi educativi all’interno delle strutture sarà severamente punito con la radiazione a vita dalla partecipazione al corpo militare per chiunque, superiori compresi.

Avviare programmi nelle scuole di attività dedicate alla conoscenza di tutto ciò che i ragazzi possono incontrare nel web in particolar modo alle forme varie di occulto che sta seriamente preoccupando migliaia di genitori e insegnanti con un fenomeno che si sta dimostrando di enormi proporzioni e che non si è più in grado di controllare.

Un disagio creato per distruggere le nostre generazioni inghiottendole nelle più svariate dipendenze. Realizzazioni di apposite strutture con programmi di recupero per la dismissione di droghe e  psicofarmaci su modello che siamo in grado di presentare su linee guide del Comitato di bioetica d’Europa e seguendo i dettami della Risoluzione Onu 46/119.

ASSICURARE LA PREVIDENZA PER IL CONTRIBUENTE ITALIANO E LA SALVAGUADIA DELLE PENSIONI SINO A 3.500 EURO NETTI.

Il limite imposto potrebbe sembrare alto ma la ragione sta nel permettere al genitore pensionato di aiutare figli rimasti senza lavoro e nipoti. Le restanti pensioni saranno decurtate con una % da stabilirsi che arriveranno ad una decurtazione del 50% sulle pensioni più alteAbolizione delle Casse di previdenza private, e ricostruzione di un unico soggetto Istituzionale capace di garantire dignità ai lavoratori a riposo, ristabilendo equilibri, ma soprattutto capace di costruire alla stregua del punto precedente un sistema a garanzia dei Diritti Fondamentali dell’Uomo.

Distacco della spesa per l’assistenza dalle pensioni. I contributi versati saranno destinati alle pensioni, mentre la spesa per l’assistenza sarà finanziata con un capitolo a parte. La cassa integrazione verrà garantita solo ad aziende italiane le quali si impegneranno a restituirla in comode rate una volta risanata l’azienda.

IDENTITA’ (UE)

Rivisitazione, rinegoziazione dei Trattati Europei (Maastricht – Lisbona)  finalizzati a garantire l’autonomia gestionale  sancita ancora dalla Costituzione, e al mantenimento di una forte identità nazionale.

Lavorare per un maggiore riconoscimento come Europa dei 47 Stati Membri dove abbiamo Russia e Turchia. L’alta % di Cittadini Mussulmani sul territorio italiano vede nella Turchia una buona alleata per attuare regole di pacifica convivenza. Non vogliamo nemici come le politiche del passato hanno creato, ma vivere in armonia con il resto del mondo e non pretendendo di esportare la nostra malata democrazia.  Abbiamo troppi problemi nostri a cui pensare tra cui preservare l’identità di Popolo e di Nazione.

Il Fenomeno migratorio dovrà cessare per avviare come nel passato si è già attuato, politiche di sviluppo agricolo nei territori di provenienza dei migranti. In decenni di danari versati a questi Stati oggi non dovremo vederci questa immigrazione per cui chiediamo: dove sono finiti questi danari? Non vogliamo culture che si scontrino. L’integrazione che ci è stata imposta da una certa politica per esempio con i Rom, non solo ha fallito, ma ha paurosamente peggiorato la sicurezza del nostro Paese.

Urgente rimpatrio di tutti coloro che sono abusivamente e senza lavoro nel nostro territorio gestito SOLO dall’Esercito Italiano. Vogliamo l’Esercito nelle città e nei paesi con potestà d’intervento immediato senza mezze misure su ogni atto di violenza, di furto o altro subito da un Cittadino.

Vogliamo sicurezza dove viviamo. La protezione del domicilio è dovuto ed è stato consacrato dai Padri Costituenti nei Verbali motivo per cui chi vi entra senza permesso si aspetti qualsiasi risvolto.

I Padri Costituenti hanno lasciato nero su bianco che solo con mandato di un magistrato si entra. Portare un Cittadino in giudizio è un grave reato che contrasta con i Principi costituzionali immessi per cui ne risponderanno le autorità che lo hanno permesso con proprio patrimonio personale come da revisione Art. 28 della Costituzione.

GESTIONE DEL FLUSSO MIGRATORIO ILLEGALE DAL NORD AFRICA

I dati relativi al numero di migranti arrivati illegalmente nell’Unione Europea sintetizzano in maniera molto evidente il fallimento della strategia politica degli ultimi Governi, in tema di gestione del fenomeno migratorio dal continente nord Africano, in particolare verso le coste Italiane (1), infatti nei primi 5 mesi del 2017 :

  • Sono sbarcati sulle coste Italiane oltre 43 mila persone, contro le 31 mila del pari periodo 2016, con un aumento del 38,54%, tra le quali un numero elevatissimo di minori non accompagnati;
  • Considerando il medesimo periodo è altresì aumentato anche il numero dei deceduti in mare, ovvero 1229, contro 996.

Se il trend degli arrivi dovesse mantenere i ritmi, il DEF prevede che nel 2017 le spese per soccorso ed accoglienza sommerebbero a 4,6 Miliardi di Euro (2), ovvero 1 Miliardo in più rispetto al 2016.

Sintetizzando, la scellerata politica adottata dal Governo in tema di accoglienza indiscriminata e incontrollata degli immigrati clandestini ha generato ad oggi : più immigrati, più morti, maggiori costi, e minore sicurezza per il Paese.

E’ acquisito oramai che le nostre navi, più accostano alle  coste Libiche per il salvataggio dei migranti, e più le organizzazioni dedite a traffico umano utilizzano imbarcazioni sempre più fatiscenti per il traghettamento del “carico umano”. Così come è innegabile che una accoglienza così indiscriminata di persone provenienti da Paesi nei quali è radicata e strategica la presenza di organizzazioni terroristiche, espone il nostro Paese al fortissimo rischio di accogliere soggetti altamente pericolosi.

I dati sopra indicati dimostrano più che mai la necessità ,con caratteri di urgenza, che l’Italia adotti una politica per la gestione del flusso migratorio clandestino, più efficace, più sicura, più snella,e meno dispendiosa, la quale preveda un sistema di effettiva integrazione per gli aventi diritto a rimanere nel nostro Paese, e nei casi contrari, di sicuro rimpatrio, nel totale rispetto delle direttive Europee e dei trattati internazionali a garanzia dei richiedenti asilo e dei rifugiati.

Fermo rimanendo il diritto all’asilo, esclusivamente per i profughi che fuggono da Paesi belligeranti, i quali sono una percentuale minoritaria rispetto all’effettiva “massa umana” che giunge sulle coste Italiane, appare chiaro favorire l’apertura di rapporti con la Turchia ed i particolare con la Libia, finalizzati a :

  • Autorizzare l’attracco delle navi Italiane, con personale di Polizia a bordo, nei porti Libici e Turchi;
  • Accettare in territorio Libico o Turco, gli immigrati respinti, che non hanno diritto all’asilo politico in Italia;

Più in particolare le navi da trasporto Italiane dovranno imbarcare esclusivamente profughi in possesso di documenti dimostranti la provenienza da Paesi in guerra, che saranno identificati al momento dell’imbarco e dovranno pagare una somma (3) nettamente inferiore a quella versata alle organizzazioni di trafficanti di esseri umani (4); metà della quale verrà trasferita ai Governi Libico o Turco, mentre la rimanente parte servirò per le spese di trasporto e per il finanziamento dell’operazione. I clandestini avranno peraltro la possibilità di essere trasportati in totale sicurezza, senza esposizioni alcune al rischio morte.

A fronte del versamento di del 50% della somma per cad. clandestino, la Libia e la Turchia, dovranno accettare tutti i migranti non aventi diritto all’asilo politico in Italia, i quali verosimilmente continueranno a viaggiare sui barconi gestiti dalle organizzazioni criminali; Questi dovranno essere respinti direttamente dalle navi  militari presenti sul mediterraneo, oppure salvati e riportati sulle coste  Libiche e/o Turche.

Una politica di gestione siffatta consentirà :

Trasporti realmente sicuri per i migranti (aventi diritto) i quali all’arrivo in Italia saranno già stati identificati, e godranno di un iter più snello per la concessione dello status di rifugiati /profughi;

Un minor numero di migranti sul territorio Italiano, che potranno inserirsi con maggiore flessibilità e facilità in programmi di integrazione, ivi comprese attività lavorative “socialmente utili”;

Maggiore sicurezza Paese, preso atto che i non aventi diritto, tra i quali soggetti potenzialmente pericolosi, pur “ritentando” l’ingresso con le organizzazioni criminali, verranno respinti direttamente in mare dalle navi militari;

Una auspicabile scomparsa delle organizzazioni criminali, per i mancati e  attesi profitti derivanti dal traffico “umano” ;

Un abbattimento delle spese sostenute dal Governo, in quanto una parte dell’operazione verrà finanziata dagli stessi migranti con status di Profughi e/o rifugiati aventi diritto.

 

 

 

 

  • Sulle coste Italiane sbarca l’85% del totale migranti clandestini diretti nei Paesi della UE.
  • Pari allo 0,27% del PIL
  • Si potrebbe prevedere una somma vicino ai 1000 €. Per cad. migrante clandestino.
  • Somme che variano da un minimo di 3000, ad un massimo di 8000 $ che cad. migrante clandestino versa alle Organizzazioni criminali.
  • FM-MG-ADM
(Visited 702 times, 1 visits today)